Le origini americane
Il Black Friday nasce negli Stati Uniti ed è storicamente legato al Giorno del Ringraziamento, che cade il quarto giovedì di novembre. Il venerdì successivo, giorno di ponte per molti lavoratori americani, è diventato nel tempo l'apertura ufficiale della stagione degli acquisti natalizi: i negozi proponevano grandi sconti per attirare folle di clienti, dando il via a una tradizione che si è consolidata a partire dalla seconda metà del Novecento. Per decenni è stato un fenomeno prevalentemente fisico, fatto di code davanti ai negozi prima dell'apertura e di scorte limitate messe in palio a prezzi stracciati.
Perché si chiama Black Friday
L'origine del nome è dibattuta e circolano due spiegazioni principali. La prima, più diffusa ma probabilmente posteriore, lo collega al linguaggio della contabilità: il venerdì di sconti faceva registrare ai negozi incassi tali da riportare i bilanci in attivo, cioè in nero, in contrapposizione al rosso delle perdite. La seconda, considerata più vicina all'origine reale del termine, risale alla Philadelphia degli anni Sessanta, dove la polizia usava l'espressione per descrivere il caos di traffico e folla che si creava in città il giorno dopo il Ringraziamento. Col tempo la prima spiegazione, più positiva per i commercianti, ha finito per prevalere nella percezione comune.
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In Italia il Black Friday è un fenomeno relativamente recente. Pur essendo conosciuto da chi seguiva il mercato americano, ha iniziato a diffondersi nel grande pubblico intorno al 2013, quando Amazon e alcune catene della grande distribuzione di elettronica hanno cominciato a proporre l'evento anche nel nostro mercato. Nel giro di pochi anni è passato da curiosità d'oltreoceano a appuntamento atteso, adottato da un numero crescente di negozi fisici e online, dall'elettronica alla moda. La spinta dell'e-commerce, in particolare, ha reso il Black Friday accessibile a chiunque, contribuendo alla sua rapida crescita.
Il Black Friday oggi in Italia
Oggi il Black Friday è uno dei momenti commerciali più importanti dell'anno anche in Italia, secondo solo al periodo natalizio di cui di fatto rappresenta l'avvio. Non è più un singolo giorno: si è dilatato nella Black Week e prosegue con il Cyber Monday, mentre molti negozi anticipano le promozioni già da ottobre. Parallelamente è cresciuta l'attenzione dei consumatori verso gli sconti reali rispetto a quelli gonfiati, e il quadro normativo si è adeguato: la Direttiva Omnibus, recepita in Italia nel 2023, impone ora ai venditori di indicare il prezzo minimo degli ultimi 30 giorni, rendendo l'evento più trasparente di quanto fosse agli inizi.
Domande frequenti
L'origine del nome è dibattuta. La spiegazione più diffusa lo lega ai bilanci dei negozi che tornavano in attivo (in nero); quella considerata più vicina all'origine reale risale alla Philadelphia degli anni Sessanta, dove indicava il caos di traffico del giorno dopo il Ringraziamento.
È nato negli Stati Uniti come il venerdì successivo al Giorno del Ringraziamento, consolidandosi come avvio dello shopping natalizio a partire dalla seconda metà del Novecento.
Ha iniziato a diffondersi nel grande pubblico italiano intorno al 2013, spinto soprattutto da Amazon e dalla grande distribuzione di elettronica, per poi crescere rapidamente negli anni successivi.
Il Black Friday è il venerdì immediatamente successivo al Giorno del Ringraziamento americano, che cade il quarto giovedì di novembre. È storicamente l'inizio della stagione degli acquisti natalizi.
Le date principali sono le stesse, perché legate al Ringraziamento americano, ma la diffusione e le abitudini variano da Paese a Paese. In Italia si è affermato più tardi e soprattutto grazie all'e-commerce.